Titans of steel v1.4
Vicious Byte, 1999
Recensione di Megrez
Genere: Strategia/Gioco di ruolo
Lingua: Inglese
In un lontano futuro, una enorme guerra interplanetaria ha coinvolto diversi
sistemi colonizzati, inghiottendo come un pozzo senza fondo le risorse chiave
e portando alla rovina le diverse economie delle forze in conflitto.
Non è stato dunque più possibile continuare a guerreggiare nella maniera
“classica”, e si è sentita l’esigenza di trovare un nuovo espediente
strategico per la vittoria totale. Per cui, lo sviluppo tecnologico militare
ha portato all’ideazione dell’arma definitiva: il “Titan Attack Tech”.
Chiamato più familiarmente “Titan AT”, esso consiste in un’unità
singola da combattimento altamente specializzata, che racchiude in se stessa
un potenziale bellico enorme.
Queste macchine, manovrate da piloti esperti, detti “jock”, vengono
organizzate in piccoli squadroni da battaglia e inviate dovunque sia
necessario, spesso per scontrarsi con altri squadroni nemici.
Durante la guerra, molti sistemi colonizzati periferici, non potendo più
contare sui traffici commerciali con i sistemi principali (dato che si erano
interrotti a causa della rovina economica) sono diventati indipendenti e si
sono dotati di proprie forme di governo; conosciuti anche come “Lost Worlds”,
essi hanno cominciato a risolvere le loro dispute all’interno di apposite
arene per il combattimento, dove squadre di Titan AT si sfidano in maniera
“sportiva” fino alla morte.
I vecchi imperi planetari, che avevano iniziato la guerra, si trovano ora a
fronteggiare anche questi scomodi confinanti: le notizie riguardanti le arene
per il combattimento cominciano a giungere alle orecchie dei vari leaders
politici, che decidono di realizzare centri di addestramento per piloti, dove
poter selezionare e ingaggiare i migliori jock. Tutto questo perché i propri
Titan AT siano i più forti, i migliori.
Questo è, in sintesi, il background di
Titans of steel (Titani
d’acciaio): si tratta di uno strategico con ambientazione Mech/Sci-Fi, molto
complesso e vecchia maniera (terreno di gioco diviso in esagoni, tremila
variabili da considerare prima di fare una mossa, ecc.); inoltre gli sono
stati associati elementi di tattica, di gestione delle risorse e anche di
role-playing.
La versione ToS 1.4 del gioco consente di usare 3 moduli (il HQ-module, il
Battle-module e il Factory module).
Il principale è il Battle-module che consente al giocatore di guidare una
squadra di “titani” (composta fino ad un massimo di 8 elementi) contro
altre squadre controllate dall’IA.
L’HQ-module consente invece di gestire i piloti dei titani (ognuno di essi
ha caratteristiche specifiche, in stile rpg, che influenzano il rendimento del
relativo mech sul campo di battaglia).
Infine il Factory-module permette di ripare i titani rimasti danneggiati dopo
una battaglia, oppure di effettuare modifiche su quelli integri per
migliorarne il rendimento.
E dotato di pure di una modalità multiplayer online (è concepito per
supportare scontri in simultanea con un limite di 4 giocatori, ma il mio
consiglio è di utilizzarlo solo per partite 1 contro 1).
E’ un gioco difficile, e la curva di apprendimento è piuttosto lunga, ma
finisce con l’avvinghiare il giocatore nella foga dei suoi scontri online,
e, naturalmente, ha pure una notevole longevità.
Giudizio complessivo: 80%
Nota bene: La versione 1.4 che vi rendiamo disponibile è stato pubblicata
originariamente come Freeware nel 1999.
Come racconta Megrez nella sua
recensione
per inizioPartita.it, la Vicious Byte, incentivata dal buon feedback
testimoniato dai downloads, ha pubblicato una versione graficamente progredita
del gioco negli Stati Uniti (distribuito dalla
Matrix
Games, specializzata in videogames di strategia e di tattica militare) col
titolo di
Titans of steel, Warring suns.
In Italia è stato distribuito dalla
Leader
per un breve periodo di tempo, ma, anche se appare ancora nel
catalogo
prodotti, non è più disponibile, probabilmente per due motivi:
-Il manuale di gioco (corposo e scritto in un inglese piuttosto impegnativo)
non è stato tradotto in italiano.
Titans of Steel: Warring Suns è uno
strategico difficile, specie se non si è letto a fondo il relativo manuale.
Quindi, tutti i possibili acquirenti che non conoscono bene l'inglese erano già
tagliati fuori in partenza.
-La pubblicizzazione del gioco è stata scarsa, se non inesistente.
Una strategia, quella della Leader, poco accurata, in questo specifico caso.
Ad ogni modo, se sapete dove è possibile acquistarne o reperirne delle copie,
fatecelo sapere nel
forum
(ndr).
Download!
(8,37 MB).
Compatibilità:
Windows.
Sito ufficiale:
Titans of steel:
Warring suns
Extras:
Guida
italiana parziale. Nota bene: Consultare il file "leggimi.txt".
Dato che si tratta di uno strategico ispirato a
BattleTech
(noto gioco per Amiga), la guida è molto importante. Infatti, il gioco ha
molti aspetti poco chiari e potrebbe apparire come mediocre. E' possibile che
in futuro verrà inserita la guida italiana completa (ndr, grazie Megrez).
Tribaal's Den