
Warlords
II è uno dei strategici a turni più semplici e avvincenti che io
conosca.
Nonostante occorrano solamente cinque minuti per prendere confidenza con
l'interfaccia gode di un'ottima longevità, specie grazie all'editor casuale.
Ma andiamo con ordine.
Ogni scenario è formato da un numero di città "neutre" che varia
da 20 a 100, secondo le vostre preferenze. E' possibile anche scegliere le
dimensioni del mare, della terraferma, delle foreste e delle montagne. Fatte
le vostre scelte, il computer si preoccupa di creare casualmente la mappa.
Se invece non desiderate usare l'editor, ci sono sei scenari creati dalla SSG
immediatamente utilizzabili, più decine di scenari creati dagli appassionati
(v. "extras").
Scelto lo scenario, dovrete impostare le opzioni di gioco. Ci sono otto
fazioni disponibili, controllabili sia dal computer che da altrettanti
giocatori.
Il computer ha tre livelli di difficoltà (consiglio il livello "warlord",
decisamente più divertente) e potete scegliere anche il tipo di strategia che
addotterà preferenzialmente (difensiva, offensiva o diplomatica).
Infine dovrete indicare la complessità del gioco. E' possibile infatti optare
sia per la versione semplice - guerra e conquiste - sia per una più complessa
(diplomazia, mappa oscurata, ecc.).
In soli dieci minuti vi trovate catapultati nel cuore del gioco.
Inizialmente, il vostro scopo è quello di conquistare tutte le città.
Dapprima queste città sono "neutre", e non vi sarà difficile farle
vostre. Mano a mano che si procede, la corsa alla conquista vi porterà
all'inevitabile scontro con le altre casate.
Ogni città da voi controllata paga un tributo alla vostra casata e produce
unità militari di diversa forza e costo (dal soldato semplice al drago,
passando per i giganti, i minotauri, gli unicorni, ecc.).
Il difficile sarà trovare un equilibrio tra le spese militari e le entrate
tributarie che vi vengono versate mentre difendete le vostre città (oltre che
conqusitare quelle degli avversari).
La cosa più importante, a mio avviso, è avere entrate finanziarie cospicue.
Non "arroccatevi" in difesa, ma attaccate: nella peggiore delle
ipotesi perderete unità militari (che non dovrete più mantenere), nella
migliore conquisterete la città (vale a dire più tasse).
Come ultimo aspetto, vi segnalo la presenza degli "eroi", unità
militari che hanno la principale funzione di compiere ricerche nelle antiche
rovine, dove possono trovare tesori, armi speciali, ma anche la morte.
Potrete controllare i vostri progressi nella schermata delle statistiche.
Quando incomincerete ad avvicinarvi alla meta, i vostri nemici vi proporranno
una tregua. Un consiglio? Non accettatela, pena la fine del divertimento.
La classica ciliegina sulla torta è costituita dall'atmosfera vagamente
fantasy, specie per quanto riguarda i tipi di unità militari, come testimonia
lo sviluppo amatoriale di scenari "tolkeniani" (v. "extras").
Tecnicamente, non c'è molto da rilevare. La veste grafica in Super VGA è
buona, gradevole e decisamente adatta al gioco. Le musiche sono semplici, ma
non noiose.
Secondo il mio modesto parere, si tratta comunque di aspetti secondari di un
gioco semplice ma maledettamente divertente, oltre che longevo.
Giudizio complessivo: 93%
Nota bene: Rilasciato Freeware dalla SSG nel 2003 unitamente al primo capitolo
(Warlords),
leggermente più complesso e tecnicamente più povero del seguito, ma
sostanzialmente analogo.
Warlords lo potete scaricare da Warlorders.com.
Download!
(2,54 MB).
Compatibilità:
DOS & DOSBox
(Windows, Linux, BeOS, Mac, ecc.).
Sito ufficiale:
Strategic Studies Group
Extras:
Warlorders.com by Wooger
Warlords II
encyclopedia
Warlords
II - Tolkien scenarios
Warlords II
FAQ