PC ABANDONWARE - Recensioni
Falcon 3.0
Recensione di Vaccaro di Mezzanotte®

Game Designer:
Gilman Louie (Credits)
Software House: Sphere Inc
Pubblicazione: Spectrum Holobyte, 1991

Genere: Simulazione
Lingua: Inglese
Piattaforma: PC DOS (e molte altre per mezzo del DOSBox; vedi "Note tecniche" in fondo alla recensione)
Status legale: Copyrighted by G2 Interactive



Recensire un titolo come questo può essere difficile sotto molti aspetti: è un "giocone", ha spessore da vendere e richiede un poco di infarinatura in tema aeronautico. Sì, perchè Falcon 3.0 non è il classico simulatore "mordi e fuggi" alla F-15 Strike Eagle II, ma è un programma di una profondità a mio avviso insuperata ancora oggi, a quattordici anni dal suo debutto.

La simulazione in oggetto vi metterà ai comandi di un F-16A Block42, cioè una delle prime versioni di Fighting Falcon (o più brevemente Falcon, da cui il nome del gioco) in forza all'aeronautica statunitense, nonchè alle forze aeree di mezzo mondo, rendendolo uno degli aerei da combattimento più diffusi.

Se è vero, come dicono i piloti, che il miglior simulatore di un aeroplano è l'aeroplano stesso, è anche vero che nel 1991 questo era il simulatore più realistico per questa macchina. Stenterete a crederlo, ma per usare il programma al livello di difficoltà più elevato, era necessario possedere un PC dotato di coprocessore matematico in quanto il modello di volo, dai 300 nodi in sù, attingeva al codice del vero simulatore del F16! Non ci credete ancora? Beh, seguitemi ancora un poco e vi spiegherò meglio.

Una volta installato il programma e lanciatolo, assisterete ad una breve introduzione, dove due Falcon seguono ed abbattono due MiG-29. Scontata, ma d'effetto per quegli anni. Poco dopo sarete portati nella cosiddetta War Room, la stanza di guerra, dove sarà possibile eseguire una miriade di operazioni, ma andiamo con ordine. Innanzitutto, in alto a destra, vi è offerta l'opzione Instant Action, grazie alla quale verrete posizionati su di un F-16 già in volo. Vostro compito sarà quello di abbattere il maggior numero di aerei o di bersagli al suolo, prima di venir abbattuti a vostra volta. Francamente la trovo una sezione inutile e quasi diminutiva dello spessore di Falcon 3.0, ma i gusti sono gusti e probabilmente, oltre ad essere apprezzata da alcuni, questa modalità potrebbe in qualche modo tornare utile per imparare a manovrare il Falcon.

Il vero cuore della simulazione è però nella parte bassa della schermata. Innanzitutto, a sinistra, troveremo il pulsante Config, grazie al quale potrete configurare i comandi (il joystick è indispensabile, non pensate nemmeno per scherzo di affrontare Falcon 3.0 con la tastiera!), le impostazioni di dettaglio video e il grado di difficoltà. Qui non solo sceglierete quanto "cattivi" devono essere i nemici, carburante limitato, effetti di precessione (G-Loc), ma anche il realismo del volo. Se doveste usare un settaggio basso, come beginner, pilotare il Falcon sarà uno scherzo: i sistemi vengono ridotti all'osso, l'aereo risponde perfettamente e senza darvi modo di avvertire la benchè minima inerzia in fase di rollio o beccheggio.

Provate invece a settare al massimo il realismo... il vostro F16 avrà i sistemi riprodotti quanto più fedelmente possibile (per quel periodo) e l'inerzia in rollio e beccheggio si farà sentire tutta! Qui ci va una piccola nota di raffronto col successore, Falcon 4.0: essendo, nel corso dei sei anni dal 1991 al 1997, caduto il segreto di stato sulla documentazione del F-16A Block42, il team di sviluppo ha potuto attingere a più informazioni, dandoci così un modello di volo più accurato (mentre, quanto a cornice complessiva, secondo me Falcon 3.0 rimane a tutt'oggi imbattuto).

Personalmente, da appassionato di simulatori di volo, ho provato una marea di programmi, da F-15 Strike Eagle a Lock On, da Flight Simulator 4 a Flight Simulator 2004 e, ragazzi, pilotare il Falcon al massimo realismo è ancora qualcosa che mi sbaraglia!

Nei menù successivi potrete visionare i filmati ACMI registrati in volo (per valutare la vostra missione), configurare la connessione per giocare in multiplayer (connessione LAN o seriale), volare missioni Red Flag o iniziare una campagna. Quest'ultima, vero fulcro del simulatore, la illustrerò poco sotto, ma prima lasciate che vi spieghi la Red Flag (sennò che recensore sarei??).

La Red Flag è una sorta di Top Gun dell'USAF (l'aeronautica americana).Essa ha sede presso la base aerea Nellis, a Las Vegas. Le missioni Red Flag, che si svolgono in un poligono del Nevada grande due volte la Svizzera (all'interno del quale c'è la famigerata Groom Lake AFB, meglio nota come Area 51) e vedono diversi equipaggi impegnati nella riproduzione di vere e proprie battaglie aria-aria ed aria-suolo.

Falcon 3.0 vi permette di riprodurre queste missioni volando contro gli aerei che voi deciderete di affrontare. Il menù di Red Flag vi metterà a disposizione un sacco di opzioni per sistemare bersagli, tracciare le rotte degli aerei nemici con pochi click del mouse... una vera manna ed un poderoo strumento di apprendimento sulla falsariga di ciò che avviene dal vero! Registrando poi la missione, potrete valutare quanto siete stati in gamba (o schiappe, a seconda...).

Ma passiamo al cuore di Falcon 3.0: le campagne! Cosa? Nooo, non quelle campagne! Qui le patate non centrano! Le campagne disponibili sono: Panama, Israele, Iraq. Dovrete scegliere per quale squadron volare, quindi il teatro delle operazioni. Siete pronti? Si parte!

Una volta scelto dove operare, verrete spediti al comando operazioni. Lì vi assegneranno la missione per la giornata, dicendovi quale sia la minaccia da combattere. Avrete quindi pieno accesso al database raffigurante, su mappa zoomabile, le varie postazioni antiaeree, le fabbriche, gli aeroporti, le città... potrete quindi modificare la vostra rotta (preimpostata dal computer) per evitare particolari situazioni. Facciamo un esempio: dovete bombardare un ponte e siete il capoformazione di altri due aerei, armati fino ai denti di bombe. Ovvio che farete di tutto per evitare i caccia nemici, perchè con le bombe siete poco manovrabili e quindi un combattimento aria aria con dei MiG-29 potrebbe risulatre quantomeno inopportuno. Essendo voi, oltre che piloti, anche comandanti dello squadron, potrete creare anche un volo di copertura alla vostra missione o aggiungere/levare aerei ad un volo di copertura già presente. Intrigante, vero?

Ma non è tutto! Le campagne di Falcon 3.0 sono dinamiche. Che significa? Semplice, se voi distruggete il famoso ponte, il nemico non ci potrà passare almeno finchè non l'abbia ricostruito e questo richiede molto tempo in guerra. Se abbattete dei cargo che portano armi ad una base nemica, questa rimarrà a corto di munizioni e quando andrete a bombardarla affronterete una difesa antiaerea meno violenta. Incredibile vero? Un simulatore del 1991 già così avanzato.

Partendo per la missione noterete subito una cosa: la grafica. Essa è spartana al massimo, soprattutto se paragonata a ciò che è fruibile oggi. Tuttavia per il 1991 era eccelsa, con gli F-16 che virando producono le scie di condensa e gli aerei abbattuti che perdono i pezzi! Non esistono textures (le prime, in un simulatore, le vedremo solo nel 1993 circa, con F-15 Strike Eagle III), ma qualche primitivo Gouraud Shading. La risoluzione è ovviamente la canonica 320x200 del tempo. Se però vorrete concedere una chance a quasta perla, non ne rimarrete delusi e vi convincerete che la grafica non è tutto, anzi...

Combattere in Falcon 3.0 è appagante e coinvolgente, anche se richiede pratica. Al massimo del realismo dovrete essere delle vere volpi, avvicinandovi ai bersagli in volo radente, alzandovi solo per iniziare la corsa di bombardamento. Andate sempre via su una rotta diversa da quella di arrivo e, se doveste fare un secondo passaggio, arrivate da una direzione diversa da quella della prima incursione, sennò son dolori. La simulazione, mettendovi ai comandi di un gruppo di aerei, vi permette di interagire dando ordini e chiedendo informazioni premendo SHIFT più i vari tasti indicati nel manuale. Il tutto è coordinato da aerei AWACS che vi daranno informazioni preziose sui vari gruppi nemici in avvicinamento. Finita la missione dovrete poi atterrare ed anche qui ci vuole un poco di manico, perchè il Falcon è un aereo abbastanza impegnativo sotto questo aspetto, ma potrete decidere di finire la missione ancora in volo, lasciando al PC il divertimento dell'atterraggio.

Insomma, concludendo questa doverosamente lunga recensione, Falcon 3.0 è davvero una pietra miliare, a mio avviso imbattuta soprattutto dal punto di vista della pianificazione delle missioni e da quello addestrativo, grazie alla Red Flag. Che dire poi del manuale? Circa 260 pagine belle fitte! Quasi un testo da esame universitario. Se amate l'aviazione e volete vedere come si simulava quindici anni fa, fatevi sotto... se ne avete la stoffa.

Giudizio complessivo: 95%

Download: Non disponibile in quanto non ancora rilasciato come Freeware. Titolare dei diritti è attualmente la G2 Interactive, che li ha acquisiti dalla Infogrames. Il tortuoso percorso è stato questo: La Spectrum Holobyte - che nel 1993 aveva acquisito anche la mitica Microprose - è stata acquisita a sua volta nel 1998 dalla Habro Interactive, Software House fondata nel 1995 dal gruppo Hasbro. Nel 2001, il gruppo Hasbro ha ceduto la Hasbro Interactive all'Infogrames. Grazie al fatto che quel che rimaneva del marchio e i diritti della notissima e storica Atari erano stati acquisiti dal gruppo Hasbro, la Infogrames ha potuto cambiare nome nel 2003 in Atari Inc
Note tecniche: Sotto DOS "puro" richiede una configurazione con settaggio EMM386 (potete consultare una guida qui). In alternativa può essere giocato con il DOSBox, che consente di poterlo avviare anche sotto Windows, Linux, PalmOS, PocketPC, Mac, BeOS, ecc.
Sito ufficiale: Supporto ufficiale
Extras:
- Falcon 3.0 cheats