Dune II: The Building of
a Dynasty (a.k.a. Dune II: The Battle for Arrakis)
Recensione di Beren
Erchamion
Game Designer: Joseph Bostic & Aaron E. Powel (
Credits)
Software House: Westwood Studios
Pubblicazione: Virgin Games, 1992
Genere: Strategia
Lingua: Multilingua (italiano incluso)
Piattaforma: PC DOS, Amiga e Sega Mega
Drive
Status giuridico: Copyrighted by Electronic
Arts
I
Westwood
Studios (WS d'ora in avanti), fondati nel 1985 da
Brett
W. Sperry e
Louis
Castle in un garage di Las Vegas, sono stati una delle Software House più
importanti e di maggiore fama della storia videoludica.
Nel periodo 1985-1991, grazie alla collaborazione con società del calibro di
SSI,
Epyx e
Infocom,
i WS acquisiscono importanti esperienze nei generi strategico, d'avventura e
GDR.
Dopo alcune conversioni per varie piattaforme, tra cui
Temple
of Apshai Trilogy e
Roadwar
2000, nel 1987, i WS sviluppano
Phantasie
III : The Wrath of Nikademus.
E' l'inizio della scalata al successo: vengono realizzati giochi di buona
fattura, tra cui
BattleTech:
The Crescent Hawk's Inception e
BattleTech:
The Crescent Hawks' Revenge,
Questron
II,
A
Nightmare on Elm Street (uno dei primi esempi del genere
azione-avventura),
l'innovativo
DragonStrike
e i notevoli
Eye
of the Beholder I &
II.
Ceduta dalla SSI alla
Virgin
Games, i WS consolidano le capacità di sviluppo e raggiungono il momento
di massimo splendore. Nel 1992 - un anno ricco di capolavori come
Alone
in the Dark e
Wolfenstein
3D - realizzano il primo eposidio dell'ottima trilogia di
Legend
of Kyrandia e soprattutto
Dune
II, attraverso il quale - a detta di molti - fondano il genere
RTS.
Negli anni 1993-1997 escono, tra l'altro, gli altri due episodi di
Legend
of Kyrandia (
Hand
of Fate e
Malcolm's
Revenge), i primi due capitoli della saga di
Lands
of Lore e i vari
Command
& Conquer, questi ultimi derivati - per quanto tecnicamente più
evoluti - da
Dune II.
Nel 1998 i WS vengono acquisiti dalla
Electronic
Arts, la compagnia leader nella distribuzione, nota per una politica
commerciale di scarso orizzonte. Nelle mani della EA, i WS si sfaldano. Mentre
vengono pubblicati
Lands
of Lore III, ulteriori episodi della saga
Command & Conquer e
alcuni remake, vari componenti storici dei WS abbandonano la EA per mancanza
d'autonomia nello sviluppo. Nel marzo del 2003, la EA chiude quel che resta
dei WS. Alcuni ex-membri fonderanno successivamente la
Petroglyph.
E' opinioni di molti che
Dune
II sia il capostipite dei
RTS.
Dune II è un capolavoro, un gioco per il quale ho speso intere nottate
della mia adolescenza, ma non ha propriamente originato un nuovo tipo di
giochi strategici. Piuttosto, rese accessibile questo genere al grande
pubblico, segnandone profondamente l'evoluzione.
La paternità dei giochi di strategia in tempo reale appartiene alla
Mattel
Electronics del gruppo
Mattel,
che nel 1981 realizzò
Utopia,
precursore del genere. E comunque prima di
Dune II sono stati
pubblicati
Stonkers,
NATO
Commander,
London
Blitz,
The
Ancient Art of War,
Gyron,
il capolavoro
The
Sentinel, il già citato
BattleTech: The Crescent Hawks' Revenge
dei stessi WS, i mitici
Populous
I &
II,
l'ottimo
Herzog
Zwei,
Powermonger,
il poco conosciuto
Mega
lo Mania e
altri
ancora.
L'autentico contributo degli autori di
Dune II consiste nell'aver fuso
in un unico gioco le caratteristiche
oggi considerate essenziali per un
RTS. Un'originale e capace sintesi di elementi già presenti negli strategici
antecedenti che diede vita a un grande videogioco.
Dune II è stato il primo a proporre la lotta tra diverse fazioni per
la raccolta di risorse limitate ai fini della costruzione di edifici e unità
militari, secondo un progresso tecnologico crescente nello svolgersi delle
varie missioni (ad es., prima di produrre unità pesanti, è necessario
costruire la fabbrica di quelle leggere e acquisire un determinato
know how).
Questo tipo di
gameplay
è l'essenza di ogni RTS. Ed è su questa base che sono nati molti strategici
come la fortunata
saga
di Warcraft, quella di
Command
& Conquer, ma anche
Age
of Empires,
StarCraft,
Homeworld,
ecc.
Quindi, sebbene non fu il primo RTS della storia videoludica,
Dune II -
grazie al meritato successo commerciale - incise una svolta profonda e rese
popolare il genere dei strategici in tempo reale, di cui tutt'oggi rappresenta
lo
standard di riferimento.
The planet Arrakis, known as Dune.
Land of sand.
Home of the spice, melange.
The spice controls the Empire.
Whoever controls Dune controls the spice.
The Emperor has proposed a challenge to each of the Houses,
"the house that produces the most spice will control Dune.
There are no set territories and no rules of engagement".
Vast armies have arrived.
Now three houses fight for control of Dune.
The noble Atreides,
the insidious Ordos
and the evil Harkonnen...
Only one house will prevail.
Your battle for Dune begins.
NOW
(Dall'introduzione
di 'Dune II' - 3.3 MB, formato AVI XviD)
Dune II non ha niente a che spartire col suo
predecessore,
se non il contesto. Il primo
Dune della
Cryo
è sostanzialmente un'avventura basata sull'
omonimo
romanzo, dove sono sì presenti elementi del genere strategico, ma sotto
tutt'altro profilo.
La trama è lineare. L'Imperatore di
Arrakis
ha lanciato una sfida a tre casate -
Atreides,
Harkonnen
e
Ordos
- per il dominio del pianeta. La risorsa da contendere è la
spezia.
Chi controllerà la spezia, controllerà Dune.
L'impostazione strategica di base è quella che
Dune II ha impresso al
genere RTS. Dovrete scegliere una delle fazioni e guidarla alla vittoria. In
dieci missioni di crescente difficoltà dovrete raccogliere la spezia,
convertirla in crediti per mezzo delle raffinerie, costruire edifici e unità
militari sempre più potenti e annientare l'avversario. Occasionalmente,
dovrete difendervi dai
vermi
giganti, che inseguono e fagocitano tutto ciò che si muove sulla sabbia.
Le tre casate, alla stregua del romanzo, sono differenti e la scelta di
guidarne una o l'altra introduce alcune variabili perché ogni fazione ha
vantaggi e svantaggi rispetto alle altre. Ad esempio, gli Harkonnen sono in
grado di costruire armi avanzate relativamente più potenti, gli Atreides sono
difficilmente attaccati dai vermi giganti e beneficiano dell'aiuto dei
Fremen,
gli Ordos sono specializzati nell'artiglieria leggera, iniziano a volte le
missioni con un numero superiore di crediti e hanno a disposizione il temibile
Deviator, ecc.
A proposito degli Ordos, circola un'altra errata convinzione sulle novità
introdotte da
Dune II.
Alcuni hanno scritto che questa casata è stata inventata di sana pianta dai
WS per introdurre ulteriore variabilità. Non è affatto così.
Gli Ordos, sebbene non siano presenti nel romanzo, sono citati nella
Dune
Encyclopedia. Non nascono dalla fantasia di
Joseph
Bostic e
Aaron
E. Powell.
Il loro inserimento non è una forzatura, quanto semmai la classica ciliegina
sulla torta. Lo scopo sarà stato anche quello di una maggiore longevità del
gioco, ma non è da trascurare il perfezionismo artistico che i WS hanno più
volte manifestato nelle proprie creazioni.
In conclusione,
Dune II è un capolavoro che ha impresso una svolta
fondamentale al genere RTS. Un tassello della storia videoludica che non può
mancare alla collezione di un vero OldGamer.
Nel 1992 era tecnicamente ben fatto, specie le musiche. Non ha ovviamente l'appetabilità
dei strategici più recenti, ma è un'esperienza consigliata non solo agli
appassionati del genere, ma a chiunque ami il videogaming.
Valore Storico: Pietra miliare
Valore Odierno: Giocabile
Download: Dune II è fuori
commercio, ma la libera distribuzione non è stata ancora autorizzata.
Note tecniche: Consigliamo di avviarlo con
DOSBox.
In caso di problemi, chiedete aiuto nel
Forum.
Sito ufficiale: Supporto
ufficiale EA a Dune II
Extras:
-
Manuale
in inglese (16 KB). Su replacementdocs.com è disponibile la versione PDF
comprensiva di immagini.
-
Patch
(234 KB)
-
Musiche
in formato MIDI (54 KB)
-
The Official Dune
Novels Website
-
Dune Index e
Dreamers
of Dune. Le risorse web più complete sul
Duniverse.
-
FED2k - Bi-La Kaifa Un sito
ricco di extras, editor, patch, scenari, remake amatoriali e quant'altro.
-
Dune 2: The
building of an empire. E' presente un editor e la lista dei controlli di
gioco, edifici e unità militari.
- Nel 1995 la Eclipse, assieme alla 7th Arm Systems, ne ha realizzato una
conversione gratuita per
RISC
OS
- Recentemente è stato pubblicato un remake ufficiale per Windows e
PlayStation,
Dune
2000, ancora reperibile in commercio.
-
Arrakis - The DUNE 2
page by Stefan Hendriks. "Arrakis" (sequel amatoriale di
Dune
II), "Dunedit" (editor di scenari) e soprattutto il remake
amatoriale
Dune 2 - The Maker (in preparazione).
-
Dune
Legacy. Altro remake amatoriale.
Nota bene:
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