PC ABANDONWARE - Recensioni
The Elder Scrolls: Daggerfall
Bethesda Softworks (Bethesda Softworks), 1995

Recensione di mikeoldfield1978

Genere:
Gioco di ruolo in prima persona (FPRPG)
Lingua: Inglese

Ottimo seguito di Arena, grande capolavoro "dimenticato" che diede luce, insieme ad Ultima Underworld, ai giochi di ruolo in soggettiva.
Senz'altro Daggerfall si assesta su livelli estremamente alti, rappresentando una evoluzione naturale di Arena, ed ebbe addirittura molto più successo di pubblico, per svariate ragioni che adesso andremo ad esaminare.
Prima fra tutti è l'incredibile, mostruosamente gigantesca area di gioco in cui è possibile muoversi. Ci possiamo infatti addentrare in tutto il regno di Tamriel, esplorando delle regioni praticamente infinite, senza però dimenticare i cari e adorati "dungeons", ora come non mai labirintici ed interminabili, sparsi qua e la. In un certo senso qui già vediamo i punti di forza del gioco: libertà d'azione, possibilità di seguire la trama principale oppure ignorarla completamente e dedicarsi all'avventura "fai da te" o mettersi a lavorare con qualcun altro "per tirare a campare", ecc.
Tutte cose queste che riconosciamo anche nel famigerato capitolo successivo, Morrowind. Ma contrariamente a Morrowind stesso, in cui si può esplorare solo una regione del regno di Tamriel (Morrowind, per l'appunto), qui possiamo esplorare TUTTO il regno!
Per fare una proporzione, Daggerfall ci offre una libertà d'azione tale per cui i nostri pellegrinaggi possono estendersi per una superficie di gioco quasi 10 volte superiore a quella di Morrowind!
Ed in questo senso, Daggerfall sembra essere un gioco che "anticipa" un pò i tempi, per il 1995, guardando nettamente oltre lo standard di quel periodo.

In secondo luogo lo sviluppo del personaggio è stato sensibilmente migliorato rispetto ad Arena (anche se non si raggiunge lo "stato dell'arte" come in Morrowind), ma dal punto di vista tecnico il gioco presenda limiti piuttosto evidenti.
Cominciamo dalla grafica: essa è praticamente rimasta invariata rispetto ad Arena, e l'aumento delle dimensioni del gioco (sostanzialmente del 400%!) è esclusivamente da attribuirsi alla MOSTRUOSA quantità di mappe.
A questo si devono aggiungere dei clamorosi bugs, a volte pesantissimi: spesso infatti ci capiterà di interagire con dei personaggi coi quali si è già avuto a che fare ma che ci ignoreranno completamente, rendendo a volte impossibile portare a termine determinate quests. Fortunatamente ciò non compete alle quests della trama principale.

In più, si devono senza meno spendere due parole sul sistema di controllo: esso è abbastanza flessibile (automappa, inventario, scheda del personaggio, ecc.), ricalca in sostanza quello dei FPS, con lo strafe left e right, move up, forward, crunch, e tasti personalizzabili, ma quello che assolutamente continua ad essere inadeguato, come accadeva in Arena, è il sistema di combattimento!
Infatti, si deve tener premuto il tasto destro del mouse e muoverlo freneticamente in senso orizzontale, da destra verso sinistra o viceversa, questo forse per "simulare" col mouse i fendenti o gli affondi con la spada, o l'ascia o altre armi.
Bisogna dirlo: è scomodissimo, e per altro a mio avviso ILLOGICO: ma non sarebbe stato meglio usare il pulsante destro del mouse come "fire" e basta?
Ed infatti, cosi è stato corretto in Morrowind, al pari di un FPS.

In conclusione, Daggerfall è sicuramente un gran gioco, ma a mio avviso NON è superiore ad Arena (nè tantomeno a Morrowind), vuoi per questi clamorosi bugs, vuoi per il fatto che alla fine tutte le città che si visitano tendono a rassomigliarsi un pò troppo diventando noiose, vuoi perchè a livello grafico il gioco non apporta alcun miglioramento o quasi.
Arena e Ultima Underword restano i capostipiti del genere e, forse, tra i migliori rappresentanti dello stesso.

Giudizio complessivo: 83%

Nota bene.
SISTEMA OPERATIVO:
- Dos 6.22 /Win95: Testato senza alcun problema video/audio.
- Win 98/2000/NT/Me: Non testato.
- WinXP: L'unico problema del gioco sta nel file "install.exe". Se tenterete di lanciarlo, apparirà una schermata nera e il sistema operativo si bloccherà, dunque NON FATELO!
Fate cosi, come ho fatto io: prendete il CD di Daggerfall e copiate tutto il contenuto su C: in una cartella qualsiasi (NON chiamatela Dagger!).
Riavviate il PC tramite un dischetto di avvio, va bene uno qualsiasi, potete anche crearlo con WinXP o usare quello del 98.
Dal DOS dunque lanciate l'install e installate il gioco nella cartella di default "C:\Dagger".
Vi consiglio di scegliere la "huge" installation, cosi copierete TUTTI i file del CD.
Ora riavviate da WinXP e andate nella cartella "C:\Dagger". Qui troverete il file "z.cfg". Apritelo e alla seconda e terza riga dovreste avere qualcosa del tipo:

path c:\dagger\arena2\
pathcd c:\(nomecartellascelta)\dagger\arena2\
(questo perchè avete fatto l'installazione dall'Hard Disk!)

Sostituite la c:\ con la lettera dell'unità dove avete inserito il CD di Daggerfall. Ad es, se il CD è inserito in d:\ scrivete
pathcd d:\dagger\arena2\
e lasciate invariata l'altra riga.

A questo punto vi consiglio di lanciare il setup per sistemarvi un pò la configurazione audio.

Fatto ciò lasciate inserito il CD e dal prompt dei comandi lanciate
"C:\dagger\dagger.exe"
Il gioco ora DOVREBBE partirvi, ma l'audio sarà sinceramente un pò infelice. Dunque potete far partire "dagger.exe" attraverso il VDMSound, ottenendo risultati senz'altro migliori.

Download non disponibile (600 MB).
La Bethesda Softworks, che ne detiene i diritti, non lo ha ancora rilasciato come Freeware.


Compatibilità:
DOS e Windows (vedi infra).
Sito ufficiale:
The Elder Scrolls
Extras:
The unofficial elder scrolls pages: Daggerfall
The Daggerfall Compendium, an Elder Scrolls 2 site
Daggerfall An Enthusiast's Guide
The Story of Daggerfall
Game credits