
Ottimo seguito di Arena,
grande capolavoro "dimenticato" che diede luce, insieme ad Ultima
Underworld, ai giochi di ruolo in soggettiva.
Senz'altro Daggerfall
si assesta su livelli estremamente alti, rappresentando una evoluzione
naturale di Arena, ed ebbe addirittura molto più successo di pubblico,
per svariate ragioni che adesso andremo ad esaminare.
Prima fra tutti è l'incredibile, mostruosamente gigantesca area di gioco in
cui è possibile muoversi. Ci possiamo infatti addentrare in tutto il regno di
Tamriel, esplorando delle regioni praticamente infinite, senza però
dimenticare i cari e adorati "dungeons", ora come non mai
labirintici ed interminabili, sparsi qua e la. In un certo senso qui già
vediamo i punti di forza del gioco: libertà d'azione, possibilità di seguire
la trama principale oppure ignorarla completamente e dedicarsi all'avventura
"fai da te" o mettersi a lavorare con qualcun altro "per tirare
a campare", ecc.
Tutte cose queste che riconosciamo anche nel famigerato capitolo successivo, Morrowind.
Ma contrariamente a Morrowind stesso, in cui si può esplorare solo una
regione del regno di Tamriel (Morrowind, per l'appunto), qui possiamo
esplorare TUTTO il regno!
Per fare una proporzione, Daggerfall ci offre una libertà d'azione
tale per cui i nostri pellegrinaggi possono estendersi per una superficie di
gioco quasi 10 volte superiore a quella di Morrowind!
Ed in questo senso, Daggerfall sembra essere un gioco che
"anticipa" un pò i tempi, per il 1995, guardando nettamente oltre
lo standard di quel periodo.
In secondo luogo lo sviluppo del personaggio è stato sensibilmente migliorato
rispetto ad Arena (anche se non si raggiunge lo "stato
dell'arte" come in Morrowind), ma dal punto di vista tecnico il
gioco presenda limiti piuttosto evidenti.
Cominciamo dalla grafica: essa è praticamente rimasta invariata rispetto ad Arena,
e l'aumento delle dimensioni del gioco (sostanzialmente del 400%!) è
esclusivamente da attribuirsi alla MOSTRUOSA quantità di mappe.
A questo si devono aggiungere dei clamorosi bugs, a volte pesantissimi: spesso
infatti ci capiterà di interagire con dei personaggi coi quali si è già
avuto a che fare ma che ci ignoreranno completamente, rendendo a volte
impossibile portare a termine determinate quests. Fortunatamente ciò non
compete alle quests della trama principale.
In più, si devono senza meno spendere due parole sul sistema di controllo:
esso è abbastanza flessibile (automappa, inventario, scheda del personaggio,
ecc.), ricalca in sostanza quello dei FPS,
con lo strafe left e right, move up, forward, crunch, e tasti
personalizzabili, ma quello che assolutamente continua ad essere inadeguato,
come accadeva in Arena, è il sistema di combattimento!
Infatti, si deve tener premuto il tasto destro del mouse e muoverlo
freneticamente in senso orizzontale, da destra verso sinistra o viceversa,
questo forse per "simulare" col mouse i fendenti o gli affondi con
la spada, o l'ascia o altre armi.
Bisogna dirlo: è scomodissimo, e per altro a mio avviso ILLOGICO: ma non
sarebbe stato meglio usare il pulsante destro del mouse come "fire"
e basta?
Ed infatti, cosi è stato corretto in Morrowind, al pari di un FPS.
In conclusione, Daggerfall è sicuramente un gran gioco, ma a mio
avviso NON è superiore ad Arena (nè tantomeno a Morrowind),
vuoi per questi clamorosi bugs, vuoi per il fatto che alla fine tutte le città
che si visitano tendono a rassomigliarsi un pò troppo diventando noiose, vuoi
perchè a livello grafico il gioco non apporta alcun miglioramento o quasi.
Arena e Ultima Underword restano i capostipiti del genere e,
forse, tra i migliori rappresentanti dello stesso.
Giudizio complessivo: 83%
Nota bene.
SISTEMA OPERATIVO:
- Dos 6.22 /Win95: Testato senza alcun problema video/audio.
- Win 98/2000/NT/Me: Non testato.
- WinXP: L'unico problema del gioco sta nel file "install.exe". Se
tenterete di lanciarlo, apparirà una schermata nera e il sistema operativo si
bloccherà, dunque NON FATELO!
Fate cosi, come ho fatto io: prendete il CD di Daggerfall e copiate tutto il
contenuto su C: in una cartella qualsiasi (NON chiamatela Dagger!).
Riavviate il PC tramite un dischetto di avvio, va bene uno qualsiasi, potete
anche crearlo con WinXP o usare quello del 98.
Dal DOS dunque lanciate l'install e installate il gioco nella cartella di
default "C:\Dagger".
Vi consiglio di scegliere la "huge" installation, cosi copierete
TUTTI i file del CD.
Ora riavviate da WinXP e andate nella cartella "C:\Dagger". Qui
troverete il file "z.cfg". Apritelo e alla seconda e terza riga
dovreste avere qualcosa del tipo:
path c:\dagger\arena2\
pathcd c:\(nomecartellascelta)\dagger\arena2\
(questo perchè avete fatto l'installazione dall'Hard Disk!)
Sostituite la c:\ con la lettera dell'unità dove avete inserito il CD di
Daggerfall. Ad es, se il CD è inserito in d:\ scrivete
pathcd d:\dagger\arena2\
e lasciate invariata l'altra riga.
A questo punto vi consiglio di lanciare il setup per sistemarvi un pò la
configurazione audio.
Fatto ciò lasciate inserito il CD e dal prompt dei comandi lanciate
"C:\dagger\dagger.exe"
Il gioco ora DOVREBBE partirvi, ma l'audio sarà sinceramente un pò infelice.
Dunque potete far partire "dagger.exe" attraverso il VDMSound,
ottenendo risultati senz'altro migliori.
Download non disponibile (600 MB).
La Bethesda Softworks, che ne detiene i diritti, non lo ha ancora rilasciato
come Freeware.
Compatibilità:
DOS e Windows (vedi infra).
Sito ufficiale:
The Elder Scrolls
Extras:
The
unofficial elder scrolls pages: Daggerfall
The
Daggerfall Compendium, an Elder Scrolls 2 site
Daggerfall
An Enthusiast's Guide
The Story of
Daggerfall
Game
credits